LetterAltura 2010
Inaugura a Verbania il prossimo 23 giugno la quarta edizione di LetterAltura, la manifestazione che riunisce i più grandi scrittori di letteratura di montagna, gli appassionati di viaggio, avventura, sfide.
E’ uno degli alpinisti più discussi e acclamati d’ogni tempo, vera e propria leggenda vivente, da sempre al centro di polemiche e lotte, prese di posizione: apre all’insegna di Cesare Maestri, stella dell’alpinismo mondiale, l’edizione 2010 di LetterAltura. In riva al Lago Maggiore il grande scalatore terrà a battesimo la manifestazione nel primo appuntamento e promette di raccontarsi senza riserve, di regalare al grande pubblico la narrazione di una vita segnata dalla passione per le vette, attraversata da lutti, vittorie, da polemiche che Maestri non accetta di lasciare senza risposta.
Accanto a lui, nell’arco dei cinque giorni del festival, autori, intellettuali e alpinisti da tutta Italia e dall’Europa interverranno per raccontare i loro monti, i loro viaggi, le loro avventure. Tra i nomi in programma spiccano quelli di Stefano Benni, Altan, Frank Westerman, Boris Pahor, Janette Turner Hospital, Gad Lerner e Angela Terzani, ma sono solo alcuni degli ospiti del fittissimo calendario di incontri di Letteraltura. Saranno sei i percorsi tematici attorno ai quali si sviluppa l’edizione 2010: Montagna e spiritualità, l’Asino, (R)esistenze, Alpinismo, il Formaggio, Montagne d’Europa.
Montagna e spiritualità
La maestosità dei monti, l’ampiezza della visuale che si offre ad alta quota, il fascino delle vette che sembrano sfiorare il cielo rimandano irresistibilmente al rapporto tra umano e divino. E’ questo un tema più volte affrontato a LetterAltura – nella memoria, ancora, è il ricordo della straordinaria partecipazione popolare all’incontro con Remo Bodei, nell’edizione trascorsa. L’indagine prosegue ora con un ospite d’eccezione: Frank Westerman, lo scrittore che, ancora di recente, ha dedicato al tema delle religioni, al progresso scientifico, ai conflitti culturali, alcune tra le pagine più acute della nostra contemporaneità. In particolare, di Westerman si ricorda il grande lavoro sul Monte Ararat, uno dei luoghi più suggestivi del pianeta, che l’autore racconterà al pubblico di LetterAltura. Ispirati ai temi del rapporto con il mistero, al confronto con il sacro sono anche i percorsi fotografici di Roland e Sabrina Michaud, alcuni dei lavori di Elisabetta Sgarbi, l’avventura alpinistica di Patrick Gabarrou, il teatro di David Riondino, tutti ospiti della manifestazione.
L’Asino
All’insegna della interrogazione filosofica, dei più recenti e provocatori studi dedicati all’intelligenza animale, si annuncia la sezione dedicata all’asino. Bestia da soma, montagnarda per eccellenza, ma anche animale letterario, secondo diverse suggestioni: dalla storia del mago di Balaam nella Bibbia, fino a Pinocchio e a Winnie the Pooh. Saranno Francesca Rigotti e Giuseppe Pulina, pensatori brillanti, affabulatori, a discutere del tema. Al loro fianco gli scrittori di viaggio Claudio Visentin e Andrea Bocconi.
(R)esistenze
Come da tradizione sarà invece dedicata ai temi dell’attualità, ma anche della memoria, della testimonianza, dell’orgogliosa rivendicazione di regole e stili di vita che il mercato e la globalizzazione sembrano relegare ai margini, la sezione del Festival dedicata alla discussione su quelle forme di vita nelle quali la laboriosa tenacia, l’impegno strenuo (sempre tipico della gente di montagna) sembrano già essere una forma di emancipazione. Discuteranno a Verbania Goffredo Fofi con Erminio Ferrari, il regista canadese David Christensen, gli scrittori Alberto Cavaglion e Roberto Cazzola, Benedetta Tobagi e Romano Giuffrida, Boris Pahor e Mila Orlic.
Il Formaggio
Non da ultimo giunge un percorso in grado di intessere parola e piacere gastronomico: a Verbania ci saranno Aurelio Marguerettaz, del Bettelmatt, con Gian Mauro Mattini. Un evento ad hoc ospiterà anche Carlo Adami e Piero Sardo. Domenica 27 giugno il casaro sarà in piazza, per sfamare il pubblico con formaggio fresco, odoroso di suggestioni e segreti: a LetterAltura, i suoi maestri, ne sveleranno le misteriose origini.
Montagne d’Europa
Con questa edizione il Festival inaugura infine un percorso tematico dedicato alle montagne d’Europa che hanno fatto la storia culturale, politica e sociale non solo europea: vette e passi importanti dal punto di vista storico, come l’Ortigara, dal punto di vista alpinistico, come il Monte Aiguille, e dal punto di vista culturale, come i monti Carpazi, che hanno collegato popolazioni e società diverse.
Tutti gli eventi del percorso Montagne d’Europa sono realizzati in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione Europea.
A parlarle insieme a noi: Viorica Nechifor, l’alpinista Yves Ballu e lo storico Gianni Oliva.
LE STAGIONI DI MASSIMO MILA
Lezioni d’autore per un grande maestro
L’associazione LetterAltura con il sostegno della Regione Piemonte, contestualmente a Lago Maggiore LetterAltura, rende omaggio a Massimo Mila, nel centenario della sua nascita, ricorrendo a una forma inusuale per proporre momenti di approfondimento e di riflessione intorno alla sua produzione letteraria. In tre mattine i cinque relatori – scelti tra scrittori, saggisti, giornalisti e studiosi – tengono brevi ‘lezioni’ su temi fondamentali nella produzione del giornalista e musicologo torinese: L’Alpinismo, L’Impegno civile, La Musica. Le parole tematiche scelte non possono certo esaurire la ricchezza dell’opera e della vita di Mila né la molteplicità delle letture e delle interpretazioni, tuttavia permettono di accostarsi all’autore in modo articolato e coerente attraversandone le ‘stagioni’ con un percorso orientato: senza toni celebrativi né pose accademiche il ciclo di lezioni potrà così stimolare la curiosità del pubblico e raccoglierne le osservazioni, nel dialogo con i relatori.
A parlarne con noi gli studiosi:
Annibale Salsa – L’alpinismo
Gianfranco Schialvino e Paolo Soddu – L’impegno civile
Andrea Gherzi e Piero De Martini – La musica.
Venerdì sera, 25 giugno, Massimo Mila sarà inoltre ricordato con un concerto che vedrà insieme l’Orchestra di Aosta e il Coro CAI UGET di Torino.
SPAZIO AI BIMBI!
LetterAltura è un festival che vuole coinvolgere proprio tutti. Quindi un’attenzione particolare è stata dedicata anche quest’anno ai bambini, che potranno divertirsi grazie a iniziative pensate appositamente per loro: dagli incontri con autori come Altan, Bruno Tognolini, Guillaume Duprat e Guia Risari ai laboratori creativi, fino alle Avventure di Notte dove, attraverso giochi e letture guidate, i ragazzi potranno scoprire in modo diverso i numerosi tesori della biblioteca. Non mancherà infine lo sport, con l’arrampicata su parete artificiale, carrucola e ponte tibetano, guidata dal Corpo Guide Alpine Valle Ossola, e i camp di basket e pallavolo organizzati dalla Virtus Verbania.




